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Il pagliaccio azzurro – Anna Ora

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Il pagliaccio azzurro – Anna Ora

Cambiare restando sempre uguali,

Sogni di bambino al quale aggrapparsi per non sentirsi troppo grande

Tornare indietro per volare avanti

Anni luce lontano da se stesso così lontano da riconoscersi in un battito di cuore

Un cuore un sogno un amore

Oggi accendo il mio iPod e alle prime note mi sento già così malinconicamente felice o felicemente malinconica

Una canzone che amo di un artista meravigliosa

Pagliaccio azzurro e vorrei condividere con voi testo ⬇️ e musica ⬆️

Una giacca doppiopetto

per avere un cuore in più

tanti nodi al fazzoletto

per non pensarci più

Piedi grandi per sentire

che la terra è sempre là

e il cappello ad impedire

che gli sfugga la realtà.

Questo è il mio pagliaccio azzurro

da bambina in poi

l’amo eppure non gli ho chiesto mai

chi sarai

chi sarai.

Quando è l’eco il mio compagno

e somiglia troppo a me

quando cado e mi vergogno

chissà poi perchè.

Quando è duro avere torto

ed ormai non serve più

quando è duro il mio rapporto

con la mia gioventù.

Chiamo il mio pagliaccio azzurro

dal futuro mio

sto con lui ma non gli chiedo mai

chi sarai?

chi sarai?

Fra noi due pagliaccio azzurro

mai segreti mai

dimmelo all’orecchio se lo sai

chi sarai ?

chi sarai ?

A cosa fa pensare questa musica/canzone?

A presto 🐝

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Fantasie

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Chissà se le fantasie credono alle favole…

Ma poi dove vanno le fantasie quando muoiono, in paradiso o…all’inferno?

Chissà poi se le fantasie che credono alle favole quando muoiono volano via restando sempre dentro di noi!

Perchè nelle mie fantasie è sempre tutto molto chiaro: o tutto o niente, o sempre o basta (cit. il bimbo dentro ) non ci sono mezze misure o sfumature di colore!

E se questo fa un po’ tristezza si può racchiudere dentro una canzone…da cantare ogni volta (cit. ogni volta)

Poesia sulle note di un ricordo

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Poesia sulle note di un ricordo

Momenti rubati da dietro delle lenti che fermano un solo istante da leggere ed interpretare con i propri sentimenti

Canzoni stonate e note sbagliate da ricordare in futuro quando tutto sarà cambiato e nulla sarà mutato

Mani incerte su corde dal rigido giudizio e più ti dicono che non ce la farai e più ci proverai

Musica…Colonna sonora della nostra vita a segnare ogni momento…

Francesco Tricarico – Io sono Francesco

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Francesco Tricarico – Io sono Francesco

Lo sapete che ogni tanto ascolto qualche canzone che mi piace tanto e mi viene voglia di farvelo sapere!

Questa in particolare “io sono Francesco” la adoro! Mi piace il testo  anche un po’ confuso, ma così chiaro! La melodia mi rende allegra anche se la canzone manda un messaggio Leggi il resto di questa voce

Manchi (negramaro)

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Manchi (negramaro)

Vi lascio il Testo di questa splendida, anche se un po’ triste, canzone

 

 

lo sento
sto perdendo
la pazienza
ho i nervi tesi e
basta

sulla faccia
non c’e’ traccia
della tua risata
stanca
il tuo modo
di viaggiare
tra le righe senza
sosta
e mi scoppia
gia’ la testa
e non hai aperto
bocca
resta chiusa
non parlare
non le dire
che anche il sole
va a morire
ogni notte
che scompare
nel bicchiere
da versare
io non ho
parole nuove
solo voglia
di aspettare
per riuscire a sentire ancora

che tu mi manchi
se mi manchi
sara’ perche’
non ho piu’ stemmi da lustrare
io non ho
sara’ perche’
non ho piu’ facce da dimenticare
se tu mi manchi
se mi manchi
sara’ come
morire

lo sento
sto perdendo
l’alta quota
volo basso e non c’e’
vento
che mi spinga
verso il sole
per sentirlo respirare
quanto basti
per tornare
a far finta di
morire
ancora un giorno
e poi un altro
e un altro ancora
e ancora
manchi
come l’aria
e manchi
come il sale
e manchi
prima al cuore
poi alle mani
e poi al mio dolore
senz’avere
piu’ parole
da versare
solo sete
da calmare
solo voglia
di sapere e sentire
ancora
ancora

che mi manchi
se mi manchi
sara’ perche’
non ho piu’ stemmi da lustrare
io non ho
sara’ perche’
non ho piu’ facce da dimenticare
se tu mi manchi
se mi manchi
sara’ perche’
non ho piu’ stemmi da lustrare
io non ho
sara’ perche’
non ho piu’ facce da dimenticare
io non ho
non ho piu’ niente da doverti ricordare
io non ho
piu’ giorni da dover scordare
almeno un po’

ho solo stelle da guardare
un cielo nero da riempire
e manchi
se mi manchi
sara’ come
morire
morire
morire
morire
morire
morire
morirei…

 

forse dovrei scrivere qualche mia opinione, ma non so il significato di questa canzone, a chi è dedicata e perchè , ma so che l’ho sentita e mi è piaciuta, vuoi per la serata un po’ lenta che mi induce un sentimento di malinconia, vuoi perchè amo la voce di Giuliano, vuoi per la melodia che sembra cullarmi in un idea di “lasciar andare”

ma si sa che è tutto negli occhi di chi guarda, in questo caso di chi legge, per cui vi lascio all’ascolto e a tutto quello che può suscitare nel vostro cuore questa canzone e magari con un atteggiamento di lasciar andare, fluire, potrete trovare anche un senso di pace capendo che tutto è come deve essere!

buon ascolto 🐝