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Il pagliaccio azzurro – Anna Ora

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Il pagliaccio azzurro – Anna Ora

Cambiare restando sempre uguali,

Sogni di bambino al quale aggrapparsi per non sentirsi troppo grande

Tornare indietro per volare avanti

Anni luce lontano da se stesso così lontano da riconoscersi in un battito di cuore

Un cuore un sogno un amore

Oggi accendo il mio iPod e alle prime note mi sento già così malinconicamente felice o felicemente malinconica

Una canzone che amo di un artista meravigliosa

Pagliaccio azzurro e vorrei condividere con voi testo ⬇️ e musica ⬆️

Una giacca doppiopetto

per avere un cuore in più

tanti nodi al fazzoletto

per non pensarci più

Piedi grandi per sentire

che la terra è sempre là

e il cappello ad impedire

che gli sfugga la realtà.

Questo è il mio pagliaccio azzurro

da bambina in poi

l’amo eppure non gli ho chiesto mai

chi sarai

chi sarai.

Quando è l’eco il mio compagno

e somiglia troppo a me

quando cado e mi vergogno

chissà poi perchè.

Quando è duro avere torto

ed ormai non serve più

quando è duro il mio rapporto

con la mia gioventù.

Chiamo il mio pagliaccio azzurro

dal futuro mio

sto con lui ma non gli chiedo mai

chi sarai?

chi sarai?

Fra noi due pagliaccio azzurro

mai segreti mai

dimmelo all’orecchio se lo sai

chi sarai ?

chi sarai ?

A cosa fa pensare questa musica/canzone?

A presto 🐝

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Daniele Silvestri “insieme”

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Perché è così che succede che per paura di amare non si ama davvero…neanche noi stessi ma solo l’idea di un amore imperfetto…

Insieme guardiamo lo stesso orizzonte

insieme magari ma stando di fronte

così ci impalliamo e si rompe l’incanto

sarebbe importante amarsi di fianco.

Avere il coraggio di lasciarsi la mano, che tanto con l’altra ci rassicuriamo,

così se da un lato abbracciamo la vita

dall’altro stringiamo le dita.

Avevo due amici che parlavano appena

e per troppo rispetto si amavano di schiena

ognuno pensava che l’altro ridesse

e invece piangevano che pareva piovesse.

C’è gente che si ama divisa da un muro

e da dietro la porta per stare al sicuro

ma se la porta si apre, è successo anche a me,

puoi scoprire che l’altro non c’è…

Francesco Tricarico – Io sono Francesco

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Francesco Tricarico – Io sono Francesco

Lo sapete che ogni tanto ascolto qualche canzone che mi piace tanto e mi viene voglia di farvelo sapere!

Questa in particolare “io sono Francesco” la adoro! Mi piace il testo  anche un po’ confuso, ma così chiaro! La melodia mi rende allegra anche se la canzone manda un messaggio Leggi il resto di questa voce

Manchi (negramaro)

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Manchi (negramaro)

Vi lascio il Testo di questa splendida, anche se un po’ triste, canzone

 

 

lo sento
sto perdendo
la pazienza
ho i nervi tesi e
basta

sulla faccia
non c’e’ traccia
della tua risata
stanca
il tuo modo
di viaggiare
tra le righe senza
sosta
e mi scoppia
gia’ la testa
e non hai aperto
bocca
resta chiusa
non parlare
non le dire
che anche il sole
va a morire
ogni notte
che scompare
nel bicchiere
da versare
io non ho
parole nuove
solo voglia
di aspettare
per riuscire a sentire ancora

che tu mi manchi
se mi manchi
sara’ perche’
non ho piu’ stemmi da lustrare
io non ho
sara’ perche’
non ho piu’ facce da dimenticare
se tu mi manchi
se mi manchi
sara’ come
morire

lo sento
sto perdendo
l’alta quota
volo basso e non c’e’
vento
che mi spinga
verso il sole
per sentirlo respirare
quanto basti
per tornare
a far finta di
morire
ancora un giorno
e poi un altro
e un altro ancora
e ancora
manchi
come l’aria
e manchi
come il sale
e manchi
prima al cuore
poi alle mani
e poi al mio dolore
senz’avere
piu’ parole
da versare
solo sete
da calmare
solo voglia
di sapere e sentire
ancora
ancora

che mi manchi
se mi manchi
sara’ perche’
non ho piu’ stemmi da lustrare
io non ho
sara’ perche’
non ho piu’ facce da dimenticare
se tu mi manchi
se mi manchi
sara’ perche’
non ho piu’ stemmi da lustrare
io non ho
sara’ perche’
non ho piu’ facce da dimenticare
io non ho
non ho piu’ niente da doverti ricordare
io non ho
piu’ giorni da dover scordare
almeno un po’

ho solo stelle da guardare
un cielo nero da riempire
e manchi
se mi manchi
sara’ come
morire
morire
morire
morire
morire
morire
morirei…

 

forse dovrei scrivere qualche mia opinione, ma non so il significato di questa canzone, a chi è dedicata e perchè , ma so che l’ho sentita e mi è piaciuta, vuoi per la serata un po’ lenta che mi induce un sentimento di malinconia, vuoi perchè amo la voce di Giuliano, vuoi per la melodia che sembra cullarmi in un idea di “lasciar andare”

ma si sa che è tutto negli occhi di chi guarda, in questo caso di chi legge, per cui vi lascio all’ascolto e a tutto quello che può suscitare nel vostro cuore questa canzone e magari con un atteggiamento di lasciar andare, fluire, potrete trovare anche un senso di pace capendo che tutto è come deve essere!

buon ascolto 🐝

 

Occhi da orientale (Daniele Silvestri)

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Occhi da orientale (Daniele Silvestri)

A volte rimani sveglio nella notte
Una luce fioca entra da fuori la finestra, forse la luna illumina i tuoi pensieri…
La stanza buia e tu che guardi due occhi sognanti…..
In quel momento vorresti che il tempo si fermasse…
I tuo sguardo fisso in un sentimento per scaldarti l’anima…il tuo corpo immobile per non disturbare l’incanto di un istante eterno!

Vi lascio il testo

“Occhi Da Orientale”

Occhi da orientale che raccontano emozioni
sguardo limpido di aprile di dolcissime illusioni
tutto scritto su di un viso che non riesce ad imparare
come chiudere fra i denti almeno il suo dolore
Più di cinquecento notti già mi sono innamorato
di una bocca appena aperta di un respiro senza fiato
se potesse questo buio cancellare l’universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi così perso

ma tu dormi ancora un po’ non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto
no, tu dormi ancora un po’ ancora non so
guardarti anch’io nel modo giusto
nei tuoi occhi disarmanti

sono occhi di ambra lucida tra palpebre di viole
sguardo limpido d’aprile come quando esce il sole
ed io sarò la nuvola che ti terrà nascosta
perché gli altri non si accorgano di averti persa

ma tu dormi ancora un po’ non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto
no, tu dormi ancora un po’ ancora non so
guardarti anch’io nel modo giusto

nei tuoi occhi innocenti disarmanti devastanti
quei tuoi occhi che ho davanti
tienili chiusi ancora pochi istanti

occhi da orientale che raccontano emozioni
ed io cos’altro posso fare io posso scrivere canzoni
i tuoi occhi…

se potesse questa musica annullare l’universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi perso
nei tuoi occhi…
disperso…
nei tuoi occhi…