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Andiamo dal contadino? 

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Andiamo dal contadino? 

“Andiamo dal contadino a prendere un po’ di verdura???”

Ecco comincia così una giornata qualunque di primavera! 

Dico “Ok ma assolutamente non compriamo carciofi e non ci carichiamo di roba!”

Quindi andiamo e mentre arriviamo già i miei occhi vedono colori e forme che mi elettrizzano! Ma il motto di questa giornata è sobrietà e resisterò a qualsiasi tentazione!

Appena parcheggiato mi dirigo verso quel capannone e pochi passi dopo ero lì a girare su me stessa e a indicare qualsiasi cosa dicendo “quello, prendiamo questi, anche l’altra cassa…” e in pochi minuti avevamo acquistato tutto quello che vedevo!

E indovinate…tornata a casa ero in piedi davanti ad una cassa di carciofini da capare pulire e preparare da mettere sotto olio.

Ma ho capito una cosa importante :

“Dio ha nascosto l’amore ovunque “

E comunque ho fatto una bella scorta di zucchine sotto olio che ho preparato con lo stesso procedimento che ho usato per le melanzane sott’olio, piselli puliti e pronti all’uso congelati, deliziosi carciofini sott’olio oltre ad aver mangiato per una settimana verdure a volontà!

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Mare dentro (Ramòn Sampedro)

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Mare dentro (Ramòn Sampedro)

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Mare dentro, mare dentro,
senza peso nel fondo,
dove si avvera il sogno:
due volontà fanno vero un desiderio nell’incontro.

Un bacio accende la vita
con il fragore luminoso di una saetta,
il mio corpo cambiato
non è più il mio corpo,
è come penetrare al centro dell’universo.

L’abbraccio più infantile,
è il più puro dei baci,
fino a diventare un unico desiderio.

Il tuo sguardo, il mio sguardo,
come un’eco che ripete senza parole:
più dentro,
più dentro,
fino al di là del tutto,
attraverso il sangue e il midollo.

Però sempre mi sveglio,
e sempre voglio essere morto,
per restare con la mia bocca
preso nella rete dei tuoi capelli.

Ramòn Sampedro

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Pensiero del giorno

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Il lato diabolico della malinconia è quello
non solo di far ammalare le sue vittime,
ma anche di renderle presuntuose e miopi,
addirittura quasi superbe.
Si crede di essere come Atlante che da solo
deve reggere sulle proprie spalle tutti i dolori e gli enigmi del mondo,
come se mille altri non sopportassero gli stessi dolori
e non vagassero nello stesso labirinto.
Hermann Hesse