Archivio dell'autore: il bandolo intrecciato

Informazioni su il bandolo intrecciato

Per parlare di me non saprei da dove cominciare.... Io sono tutto e il contrario di tutto!!!! Solare, gioiosa ma soprattutto curiosa... Curiosa di sapere, scoprire e sperimentare... Mi piace molto costruire piccoli e grandi oggetti( per capire meglio sono appassionata di ikea...)... Mi piace reciclare e dare vita a vecchi oggetti rendendoli nuove creazioni più o meno utili.... Ma la mia vera passione è lavorare ai ferri e uncinetto.... questa passione è nata già all'età di 6 anni quando vedevo mia nonna che lavorava e magicamente trasformava un gomitolo di lana in un maglione, o un vestito, o un gomitolo di cotone in copritavola fantastici o semplicemente intrecciava fino a creare calze per i miei piedini... purtroppo lei è mancina e non ha saputo insegnarmi più di tanto...allora ho imparato rubando informazioni qua e la, per fortuna ho incontrato molte persone che condividevano la mia passione....poi con internet ho scoperto un universo con milioni di universi paralleli... Allora il mio scopo è quello di sperimentare il più possibile...

Come tagliare un melone semplicemente

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Come tagliare un melone semplicemente

Dopo aver pulito casa, fatto spesa, cucinato per pranzo e cena, portato a spasso i cani ecc…siccome sono dovuta rimanere a casa con la mia princess adorata figlia malata, ho pensato di fare un piccolo video di come pulire un melone!
So che tutti sanno capare un melone ma mi piaceva questa cosa e ho pensato che in tutto il meraviglioso mondo del web ci sarà pure qualcuno che per la prima volta nella sua vita ha comparato un melone e non sa come fare per sbucciarlo…
Bene, se sei proprio tu caro amico lettore non preoccuparti apri il mio video e spero di esserti d’aiuto!
Se invece hai già capato e mangiato milioni di meloni puoi sempre aprire il video e dimmi cosa ne pensi del mio metodo!

Se avete consigli su come tagliare meloni vi aspetto nei commenti!

A presto 🐝

Trasformare una gonna vintage in un top alla moda

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Trasformare una gonna vintage in un top alla moda

Ecco cosa vi racconto oggi la trasformazione di una gonna vintage in un capo più moderno
Ho acquistato questa gonna in un negozietto che ha molte cose vintage

Mi sono accorta che era troppo lunga, ma mi sono ripromessa di rifare l’orlo per adattarla alle mie “minimisure”

Ma come spesso mi succede lascio che il tempo passi e i progetti si accavallino e si moltiplichino all’infinito 😎 cosicché anche questa gonna è rimasta per molto tempo nel cassetto. Ogni volta che mi capitava tra le mani mi ripromettevo di sistemarla perchè mi piaceva molto sia il materiale che il colore (che in questa foto non si vede bene), ma niente da fare fino a quando…

…mia figlia l’ha vista ed ha espresso il desiderio di avere un top alla moda trasformando questa gonna che la ispiravo tanto!

Ok, ognuno di noi ha il suo punto debole ed il mio è la princess! Le ordina ed io eseguo! Anche perchè lei è una goccia cinese e fino a che non ottiene ciò che vuole continua a formulare la richiesta fino a farti impazzire!

Comunque è stato un lavoretto semplice modificare questa gonna 

  • Ho tagliato la parte superiore della gonna orizzontalmente come se volessi accorciare la gonna 
  • La misura è stata presa addosso a mia figlia facendo il taglio due centimetri sotto l’altezza del giro vita
  • Ho orlato la parte non rifinita ottenendo una gonnellina che infilata dalla testa e indossata dal sottoascella (🤦🏼‍♀️non so come spiegarvi)è diventata un top senza spalline
  • Ho poi tagliato dal pezzo di gonna che ho scartato una striscia di stoffa che ho applicato al top appena creato 
  • La fascia, di circonferenza più lunga di quella del top, è stata cucita sul davanti e sul dietro del top lasciando la parte dello scalfo ascellare libero e l’eccesso della circonferenza della faccia libera è diventata la parte delle maniche

Spero che riusciate a capire con l’immagine 


Wow! È bello fare le cose con mia figlia e per mia figlia perchè rende tutto più semplice  anche se sa quello che vuole ed è intransigente quando le faccio qualcosa è sempre soddisfatta anche se il risultato non è perfetto come lei desidera!


Aspettando il prossimo lavoro che confezionerò con la stoffa avanzata vi chiedo il vostro parere! E magari fatemi sapere se avete sperimentato qualche riuso o riciclo con vecchi vestiti!

🐝

Amigurumi

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Amigurumi

Ogni tanto mi butto a capofitto nella produzione di Amigurumi e i soggetti che più amo creare sono gli animaletti.

 

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È un po’ di tempo che mi gira nella testa l’idea di fare qualche animale amigurumi, ma ho pochissimo tempo e mi perdo tra tutte le cose che penso, ho sempre da sperimentare ricettine nuove, trasformare vecchi abiti in nuovi, creare, abbellire, costruire, smontare, coltivare…

Una mia amica, per la cresima del figlio, ha fatto delle bomboniere stupende e quando me l’ha data sono rimasta a bocca aperta: un sacchetto realizzato ad uncinetto con una deliziosa medusa amigurumi! Non ho potuto resistere ed ho trovato subito dieci minuti per replicarla, ma la cosa mi ha preso un po’ la mano…ok vi faccio vedere quello che ho combinato

 

 

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Una tenera balena

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Un simpatico granchio

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Una simpatica medusa

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Una deliziosa stellina

Amigurumi pesce rosso

Pesce rosso

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Ed eccoli tutti insieme la star ed i suoi amici

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Questo invece è l’amigurumi che mi piace di più il coloratissimo polipo

Andiamo dal contadino? 

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Andiamo dal contadino? 

“Andiamo dal contadino a prendere un po’ di verdura???”

Ecco comincia così una giornata qualunque di primavera! 

Dico “Ok ma assolutamente non compriamo carciofi e non ci carichiamo di roba!”

Quindi andiamo e mentre arriviamo già i miei occhi vedono colori e forme che mi elettrizzano! Ma il motto di questa giornata è sobrietà e resisterò a qualsiasi tentazione!

Appena parcheggiato mi dirigo verso quel capannone e pochi passi dopo ero lì a girare su me stessa e a indicare qualsiasi cosa dicendo “quello, prendiamo questi, anche l’altra cassa…” e in pochi minuti avevamo acquistato tutto quello che vedevo!

E indovinate…tornata a casa ero in piedi davanti ad una cassa di carciofini da capare pulire e preparare da mettere sotto olio.

Ma ho capito una cosa importante :

“Dio ha nascosto l’amore ovunque “

E comunque ho fatto una bella scorta di zucchine sotto olio che ho preparato con lo stesso procedimento che ho usato per le melanzane sott’olio, piselli puliti e pronti all’uso congelati, deliziosi carciofini sott’olio oltre ad aver mangiato per una settimana verdure a volontà!

Essiccatore,ecco cosa ho fatto!

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Essiccatore,ecco cosa ho fatto!

Ho acquistato da un po’ un nuovo collaboratore per la cucina: l’essiccatore!

Un oggetto così semplice ma così utile!

È un elettrodomestico che serve a privare i cibi dell’acqua, essiccarli appunto.

Il processo di essiccazione si può fare tranquillamente usando il sole, ponendo su dei setacci frutta e verdura pulite e affettate lasciandole per qualche giorno esposte ai raggi caldi del sole, ovviamente coperte con delle retine di tessuto per evitare che gli insetti ci si poggino, e avendo cura di riporle in luogo chiuso e asciutto durante la notte.

Ma per chi non ha tempo spazio e sole a sufficienza è stato creato questo strumento quasi indispensabile!

Qui un articolo che spiega meglio cos’è, come e perchè si usa un essiccatore casalingo.

Ho fatto diversi esperimenti e mi sono divertita molto, prima di passare ad un utilizzo più “massiccio” dell essiccatore.

Con un solo ciclo di essiccazione ecco cosa ho fatto:

-ho messo verdure miste e di scarto per fare un dado vegetale sempre pronto all’uso;

-ho utilizzato scorze di scarto di arancia e limone per creare una polvere aromatica da aggiungere a dolci e non solo;

-ho messo frutta per preparare un muesli per la colazione;

-ho messo fette di arancia da gustare come vere e proprie caramelle naturali (e aggiungerei squisite).

Per ora vi lascio con queste informazioni, ma vi aggiornerò quanto prima con i prossimi essiccati 😉

Se già utilizzate questo oggetto o questo metodo di cottura non cottura fatemi sapere cosa e come essiccate e per quale utilizzo.

Se invece non lo conoscete e vi ho incuriosito fatemelo sapere ugualmente!

🐝

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Salsa al Profumo di mare

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Salsa al Profumo di mare

Salsa al profumo di mare! Ecco la mia proposta light e gustosa da gustare in preparazioni di panini, su bruschette o su fette di seitan o come vi suggerisce la fantasia!

Dopo le fettuccine al profumo di mare passiamo alla salsa al profumo di mare 
Vi do subito la ricetta perchè dovete assolutamente provarla, non si può raccontare a parole quanto sia soddisfacente mangiare una salsa che ci ricorda il mare senza però aver “disturbato” nessun pesciolino!


Non sono molto d’accordo nel riformulare ricette in maniera che mi ricordino i piatti a base animale, tipo cotolette veg o scampi veg, se ho deciso di togliere dalla mia dieta alcuni alimenti è una libera scelta senza legami a vecchie abitudini (se no che cambiamento avrei scelto di fare?) ma alcuni sapori sono essenziali per rievocare certe sensazioni come quando chiudendo gli occhi mangi qualcosa che sa di mare ti fa sentire proprio la…in riva al mare, con le onde che giocano a rincorrersi, con la brezza che accarezza la tua pelle, il sole che bacia le tue mani…

Ingredienti :

  • Una scatola di ceci scolati (o l’equivalente di ceci secchi lessati da noi)
  • Un cucchiaio di maionese vegetale
  • Un cucchiaino di senape
  • Un cucchiaio di capperi
  • Mezzo cucchiaino di tahin (Crema di sesamo)
  • Mezzo foglio di alga Nori
  • Il succo di mezzo limone
  • Un pizzico di sale q.b.

Procedimento :

  1. Unire tutti gli ingredienti in un contenitore 
  2. Frullare con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea
  3. Lasciar riposare il composto per una mezz’ora almeno

Io per esempio l’ho usata nella preparazione del seitan


Consigli :

  • Le dosi della ricetta si possono modificare a seconda del gusto personale per esempio aggiungendo più maionese si otterrà una crema più morbida per cui meglio spalmabile ma anche più gustosa 
  • Potete frullare gli ingredienti in modo grossolano per dare una consistenza rustica alla salsa
  • Usatela su dei crostini di pane e offritelo come antipasto
  • Fate una crema molto morbida e assaporatela con della verdura cruda (finocchi, sedano ,carciofi…)

Ora sta a voi provare e farmi sapere dove vi ha portato la fantasia! 🐝

Buon anno nuovo

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Buon anno nuovo

Un articolo di fine anno è doveroso!

Prima di tutto per farvi i miei auguri per la fine di questo anno biseste, nel quale spero abbiate raggiunto i vostri obbiettivi, e per il nuovo che vi porti tutto ciò di cui avete desiderio!

Come ogni anno mi guardo alle spalle per vedere cosa ho combinato in questo periodo che volge al termine, per prendere atto dei miei cambiamenti, del mio percorso, delle mie mete…e devo dire che oggi più che mai mi sento soddisfatta del mio percorso! Tra gli alti e i bassi della vita posso affermare di aver raggiunto molti obbiettivi da me prefissati e tanti altri fissati da una forza a noi superiore!

Vi ricordate il mio orto sul balcone del 2015?

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Quest’anno si è trasferito in un vero campo dove ho potuto fare molta esperienza, il prezzo è stato la tanta fatica ma il guadagno una grande soddisfazione nascosta in piccolissimi raccolti!


Poi tantissimi progetti di bomboniere come i diversi Soggetti in fimo tra cui anche le faccine simpaticissime o il ragazzo che medita sul mondo (uno dei soggetti che preferisco)

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Poi ci sono i lavori a maglia tra cui l’accessorio o’bag e la sciarpa della pace (questa ha ottenuto tantissimo successo tanto da arrivare anche in Sicilia)

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Però quello che più mi ha reso soddisfatta è stato il mio impegno in cucina con i miei mille esperimenti vegan ricette dolci e salate! Tanto da organizzare, con il mio gruppo di yoga, una cena di beneficenza completamente vegan per raccogliere fondi per un progetto di Amurt!

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E poi avrei una lista infinita di progetti portati a termine in questo stupendo anno come sostituire un touch rotto (primo di una lunga serie tra cellulari e tablet ) o riparare la mia bici

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Questo vuole essere un messaggio importante per tutti noi, non che io sia brava a fare questo o quello, ma che bisogna osservare la propria vita ed apprezzarne ogni cambiamento, ma soprattutto rendersi conto delle cose che cambiano! Questo è utile a premiarsi per le cose belle che facciamo, e quindi che siamo, e a spronarci per le cose che ancora non riusciamo a fare…e poi fare un bel pacchetto e lasciar andare tutto senza attaccarsi a cose o sentimenti!

Qualcuno mi ha insegnato che l’uomo è in continuo movimento e se il suo moto non è in avanti per forza di cose si sta muovendo indietro! Quindi puntiamo degli obbiettivi da raggiungere nel nuovo anno e andiamo dritti verso la meta!

Biscotti alle arance 

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Biscotti alle arance 

La volete la ricetta dei biscotti alle arance?

Una delle ultime ricettine che ho trovato in giro per il web e ho subito modificato a mio gusto!

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Biscotti alle arance

Anche questi biscotti sono fatti senza l’utilizzo del latte e dei suoi derivati e senza uova delicati e molto profumati, ma come tutte le cose buone hanno un grande difetto… finiscono troppo in fretta!

Li ho provati la prima volta facendoli con il limone, devo dire molto buoni ma dopo un paio di assaggi mi stancavano un po’(infatti ne ho mangiati solo sei , cioè gli ultimi sei che mi avevano lasciato), allora ho provato a farli usando una arancia e questa versione mi ha soddisfatta tanto che ho aumentato le dosi e ne ho preparati 160 da portare ad un incontro ad Amatrice, poi se avete voglia di sapere cosa facevo ad amatrice ve lo racconterò presto nel prossimo articolo (argomento molto importante per aiutare il comune di Amatrice dopo gli ultimi eventi naturali).
Però ora bando alle ciance e via con la ricetta!

Ingredienti:

  • 250 gr di farina tipo 2 (o integrale o bianca o un mix che preferite)
  • 70 gr olio EVO (extravergine di oliva)
  • 70 gr zucchero integrale di canna
  • 8 gr lievito per dolci
  • Una presa di sale
  • Il succo e la scorza grattata di una arancia
  • Zucchero al velo
  • Latte vegetale q.b.

Procedimento:

  1. Mettere lo zucchero con l’olio e la scorza e mescolare bene
  2. Aggiungere farina setacciata con lievito e amalgamare ottenendo un impasto sabbioso e già profumatissimo
  3. Incorporare il succo della arancia e impastare
  4. Aggiungere un po’ di latte quanto basta per ottenere un composto solido e un po’ appiccicoso ovviamente ben amalgamato
  5. Lasciar riposare coperto da pellicola in frigo o in un luogo fresco
  6. Riprendere la pasta e dividerla in tanti pezzettini (io ne ho fatti circa 30/32)
  7. Fare delle palline
  8. Poggiarlo su una teglia di forno foderata con carta da forno e schiacciarle leggermente
  9. Infornare a 180 gradi per 15 minuti
  10. Una volta sfornati spolverare con zucchero al velo
Pronti da infornare

pronti da infornare

Alcuni suggerimenti :

  • Potete usare un altro agrume che preferire
  •  Aggiungete un cucchiaio di farina di cocco
  • O delle gocce di cioccolato
  • Usate la cannella
  • Al posto del lievito potete usare un cucchiaino di bicarbonato
  • Un idea gustosa è di passare un lato del biscotto nello zucchero prima di infornare

Sono solo alcune delle varianti, potete usare la fantasia per farne altre!

N.B. Vi consiglio di provare con questa dose e poi capirete che dovrete triplicare le dosi per stare sicuri che qualche biscotto arriverà sano e salvo a colazione!

Fatemi sapere cosa ne pensate e se proverete questa ricettina ditemi se vi è piaciuta, consigli, varianti…

Vi lascio il link da dove ho preso spunto Biscotti al limone

Tortino di miglio e zucca

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Tortino di miglio e zucca

Ogni giorno cambio menù, la pasta di grano viene alternata con quella di farro o riso, oppure preparo zuppe a base di orzo o avena…

Qualche giorno fa ho preparato un tortino di miglio e zucca che secondo me era veramente buono!


Volete sapere come?

Ecco la ricetta

Ingredienti :

  • 70 gr di miglio a persona
  • Una fetta di zucca
  • Rosmarino 
  • Olio evo (extravergine di oliva)
  • Sale 
  • Acqua per la cottura del miglio
  • Lievito in scaglie (facoltativo)
  • Semi di lino dorati (o altro a piacimento)

Procedimento :

  1. Cuocere il miglio secondo le istruzioni scritte sul pacchetto (in genere si sciacqua il miglio e si mette in acqua fredda in proporzione 1 parte di miglio e 3 di acqua leggermente salata e si lascia cuocere per circa 25 minuti)
  2. Lavare la fetta di zucca
  3. Privarla della buccia ( non buttarla si può lessare e gustata, frullata e condita a piacimento, su dei crostini o del pane …)
  4. Farla a dadini e cuocerla in una casseruola con olio sale e rosmarino
  5. Quando il miglio e la zucca sono cotte unirli e condirli con olio e spezie a piacimento
  6. Mettere in una teglia con carta da forno e livellare la superficie
  7. Cospargere con  lievito in scaglie e semini
  8. Infornare a 180 gradi per 20/30 minuti 

Idea golosa

Si può aggiungere nell’impasto o sulla superficie del formaggio 
Se vi piace questa idea provate a rifarla e ditemi che ne pensate!

🐝

Ciambellone cioccolato e caffè 

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Ciambellone cioccolato e caffè 

Oggi ricettina golosa: ciambellone cioccolato e caffè!

Questa ricettina è particolare perchè non contempla l’uso di derivati animali, quindi niente uova, latte e derivati.

Era un po’ che mi girava per la testa questa idea di un dolce al sapore di caffè e cioccolato e immaginavo anche il sapore!

Ma con le temperature di questo periodo non avevo voglia di accendere il forno.

Oggi la giornata piovosa era proprio adatta per fare l’esperimento che devo dire mi ha lasciata veramente soddisfatta!

ciambellone vegan al cioccolato e caffè
Per cui basta chiacchiere vi do la ricettina del ciambellone cioccolato e caffè  così potrete sperimentare anche voi e magari farmi sapere che ne pensate!

Ingredienti:

  • 300 gr farina (bianca o un mix che vi piace)
  • 40 gr cacao amaro in polvere
  • 50 gr zucchero integrale di canna ( la mia dose è per un dolce un po’ amaro, se volete aggiungere fino a 100gr)
  • Una presa di sale
  • Un cucchiaino di bicarbonato
  • Due tazzine di caffè
  • Un cucchiaino di succo di limone o aceto di vino bianco
  • Scaglie di cioccolato fondente
  • 70 ml olio extravergine di oliva (se preferite un sapore più leggero potete usare olio di semi)
  • Latte vegetale (nel mio caso di avena) q.b.

Procedimento:

Preparate il dolce come fareste per preparare dei muffin, quindi unite tutti gli ingredienti secchi mescolate e poi aggiungete tutti i liquidi unendo per ultimo il latte che dovrà essere messo poco a poco fino ad ottenere un impasto della consistenza di una pastella, quindi omogeneo e mediamente denso (oppure liquido ma consistente )
Cottura:

  1. Versare l’impasto in uno stampo per ciambellone  oppure usare una teglia alta rotonda mettendo al centro un bicchiere di vetro (come ho fatto io)  ricordandosi di spennellare prima con l’olio a meno che lo stampo sia in silicone.
  2. Infornare in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti controllando la cottura con lo stuzzicadenti (quando infilandolo nel dolce ne uscirà asciutto la cottura sarà ultimata)
  3. Lasciare riposare il dolce in forno spento per qualche minuto

Consigli golosi:

  • Potete gustare la torta con un bel cappuccino a colazione (una bomba di energia per tutta la mattinata)
  • Per una merenda coccolosa si può mangiare accompagnata da un cioccolato caldo aromatizzato con peperoncino o cannella
  • Una versione light potrebbe essere un semplice espresso per accompagnare questo ciambellone cioccolato e caffè
  • E ancora si può decorare con un po’ di panna e spolverare con del cacao amaro
  • O semplicemente si può gustare così com’è!

Vi ricordò che il ciambellone cioccolato e caffè è fatto con ingredienti vegetali per cui una versione più leggera, per cui si può gustare il dolce senza poi aver rimorsi per aver mangiato un eccesso di calorie !


Bene! La ricetta è tutta vostra! Provatela e fatemi sapere se ne avete voglia!