Una canzone per me…

Standard
Una canzone per me…

Puoi immaginare come ti sentiresti se qualcuno ti scrivesse una canzone?

Spesso, ascoltando delle canzoni, rimango stupita perché mi rivedo in quella descrizione o nel racconto di quella specifica esperienza!

La prima cosa che penso “che bello l’ha scritta per me!”

Ovvio il ruolo del cantautore o del poeta o dello scrittore è quello di raccontare qualcosa che emozioni e che a volte corrisponde proprio con il lettore/ascoltatore.

Tutto inizia nel 1989 quando lui si avvicina a me e dice “sai che Vasco ha scritto una canzone per te?”. Io ingenua 13enne sgrano gli occhi, rossa in viso, e presto attenzione alle prossime parole che avrei sentito…

Non c’è bisogno di dire che la canzone in questione era alba chiara, canzone super quotata da dedicare a qualsiasi ragazza sulla quale fare colpo…

Ma a me questa canzone faceva venire in mente il sole…e io mi sono sentita proprio un sole, raggiante, luminosa

Ancora più ovvio che questo ragazzo si è aggiudicato un posto nel mio cuore che ha occupato per molti anni, anche quando non era più parte della mia vita…

Le emozioni che ti regala una canzone sono importanti, per esempio hai mai notato che se sei triste ti viene voglia di ascoltare canzoni tristi? È un po’ un controsenso, se sei triste tirati su con una canzoni dance disco afro o che ne so io

E invece no! Avrai voglia di sentire canzoni tristi! E questo perché il modo di superare le emozioni negative è “starvi dentro” “ascoltarle” in modo da poterle comprendere elaborare e superare (anche inconsapevolmente)

Questo per dire che la musica è in qualche modo colonna sonora della nostra vita e io adoro ascoltare canzoni, prettamente italiane perché mi piace capirle e cantarle, ma sto sempre più spesso apprezzando anche quelle internazionali.

Ci sono canzoni che sento mie in particolare

Per esempio tutte quelle che hanno come soggetto un sole ☀ , questo perché lui ha detto che Vasco mi ha scritto alba chiara 🙄😉

Certo ci sono tante canzoni che non contemplano il sole nel testo e che sento mie comunque, per esempio quelle di Alex Britti (lo sai che tutti i suoi testi sono ispirati a me?)

Allora torniamo alla canzone che qualcuno ha scritto realmente per me!

Ah no! Piccolo preambolo (scusa ma sto facendo un carico di autostima e nutrendo il mio piccolo ego)

Spesso le persone che mi conoscono mi fanno notare quanto io possa essere luminosa e solare (anche se non è tutto oro quello che riluce e a tal proposito potrei farti parlare con qualche mio ex fuggito a gambe levate dal mio caratteraccio non proprio così solare)

A me piace tanto questa associazione perché spesso mi sento un sole, luminosa e raggiante, negli ultimi tempi poi mi ci sento in maniera accecante 🤣

Poi succede questa cosa strana

Un ragazzo mi legge questa poesia, lui è un poeta e ho ascoltato attentamente, fino a quando negli ultimi versi pronuncia il mio nome

Allora ho pensato che avesse riadattato il testo per farmi sorridere, regalandomi una piccola e innocente emozione!

Allora faccio un po’ la vaga e sorrido (45enne, rossa in viso, veramente emozionata perché in questo periodo sono bisognosa di complimenti che incoraggino la mia autostima)

Ma il poeta ci tiene che sia chiaro che il soggetto della poesia sono proprio io…

Vabbè raga’ io te lo dico! Quando qualcuno scrive una poesia (o come l’ho chiamata io canzone) per te le emozioni che si provano sono veramente grandi e profonde tanto da rubarti una lacrima emozionale (come l’ho chiamata io) e un senso di gratitudine immenso

Questo perché un conto è ritrovarsi in un testo altro è guardarsi attraverso gli occhi di qualcuno e vedersi così belle e come dice il testo che “ignoro che quando rido posso accendere la città, e anche se non lo so quando rido una stella nascerà”

Quindi ora sono investita da una responsabilità molto grande: dovrò stare attenta a non perdere mai il mio sorriso…

Grazie al mio poeta che in questo momento mi ha fatto da specchio

La poesia non posso condividerla ma ti lascio la canzone che ha scritto per me Giugliano Sangiorgi Sole

Ovvio è che io vorrei essere per qualcuno il sole da non perdere… Come nella canzone che ha scritto per me Daniele “Sono occhi di ambra lucida tra palpebre di viole
sguardo limpido d’aprile, come quando esce il sole
ed io sarò la nuvola che ti terrà nascosta
perché gli altri non si accorgano di averti persa ” Ascoltala qui

Il mare dentro se già non l’ho detto

Standard
Il mare dentro se già non l’ho detto

Sono praticamente nata dove vivo ancora oggi, in una località di mare

Quindi posso dire che il mare ce l’ho dentro ed è qualcosa dalla quale non posso allontanarmi neanche andando a km di distanza

Lui è stato il protagonista della mia vita, lo sfondo perfetto per ogni mia esperienza

Le prime corse, i primi tuffi, i primi castelli di sabbia, le prime buche, le prime avventure tra cavalloni pazzi, corse affannate e riflessi del sole e spesso anche della luna…

Con lui ho condiviso tutto, gioie e dolori, amori importanti o malinconie troppo profonde, passeggiate silenziose o tumultuose di pensieri confusi

Il mare ha ed è la soluzione a tutti i mali del mondo, infatti basta sedersi in riva al mare e ascoltare il rumore delle onde che si infrangono sul bagnasciuga che in una manciata di secondi la tua mente sarà sgombra da tutto il resto

Allora sì che potrai affidarti a lui per donargli le tue emozioni mentre lui te le restituirà pure e armoniose

Ti voglio parlare del suo profumo, inconfondibile, avvolgente

Basta annusare un po’ l’aria e, anche se sei in strada, su un balcone, in un giardino o semplicemente affacciato alla finestra, ti sembrerà che il mare sia lì vicino a te allora chiudi gli occhi come per lasciarti andare al suo abbraccio amorevole

Ho trovato questa poesia che mi piace tanto condividere con te

Spero ti piaccia 💕

Per sempre me ne andrò per questi lidi,
Tra la sabbia e la schiuma del mare.
L’alta marea cancellerà le mie impronte,
E il vento disperderà la schiuma.
Ma il mare e la spiaggia dureranno
In eterno.
(Kahlil Gibran, 1926)

L’arte della gioia

Standard
L’arte della gioia

1900 nasce Modesta

Poco più che bambina è costretta ad affrontare esperienze importanti

Poco più che bambina scopre che stringendo forte i pugni, il dolore causato dalle unghie che laceravano la pelle, poteva fuggire i problemi e rifugiarsi in uno stato di assenza nel quale avrebbe trovato solo amore cure e compassione

Crescendo Mody conobbe la vita, la parte bella e quella meno bella, conobbe l’amore del cuore e del corpo, conobbe lo smarrimento di un sentimento troppo forte che la rendeva confusa e distratta

Crescendo Mody raffinò l’arte del fuggire a problemi troppo importanti rifugiandosi in sonni lunghi anche giorni, nei quali trovava conforto amore e cure

Mody era forte e sapeva abbandonarsi all’amore sia che esso fosse per un uomo che per una donna, sapeva donare anima e corpo incondizionatamente

Mody sapeva anche quando era il momento giusto per lasciar andare, allontanando, le persone amate

Mody aveva una filosofia di vita alla quale faceva riferimento ogni volta che doveva prendere una scelta.

Mody faceva delle scelte che a volte potevano sembrare sbagliate, ma lei seguiva con fede la sua filosofia perché, anche se la sua mente era confusa da gioie o dolori troppo grandi, lì trovava chiarezza e risposte chiare e lineari

Mody affinò l’arte della gioia e la sua vita fu sempre piena, in continua evoluzione e crescita

Ho letto questo libro “l’arte della gioia” che mi ha messa a dura prova, infatti il romanzo salta da un tempo ad un altro tornando subito al momento precedente come se fosse un tutt’uno ed io che son dislessica ho dovuto concentrarmi e non poco

Ma il romanzo mi ha emozionata veramente, parla di un Italia che combatte due guerre, la prima e la seconda guerra mondiale, ed è ambientata in una Sicilia chiusa nella sua mentalità che la protagonista non accetta e combatte fino alla fine

Tutti i personaggi che girano intorno a Mody sono veramente interessanti e il tema politico è sempre molto attuale

Certo non sono una super esperta ma mi piaceva proporti questa lettura o sapere che ne pensi se già hai letto questo libro

A presto 🐝

https://it.m.wikipedia.org/wiki/L%27arte_della_gioia

Fiore di pesco

Standard
Fiore di pesco

Ti ho fatto vedere la mia campanella di Pasqua, in questo video ti mostro come fare un bellissimo e semplice fiore di pesco per decorarla

La mia campanellina decorata con i fiori di pesco

Io l’ho usato per decorare la mia campanella ma puoi usarla come applicazione su un capo realizzato da te, puoi usarlo per dare nuova vita ad un vecchio accessorio, o ancora puoi trasformarlo in una spilla o un fermaglio

Insomma un fiore per mille idee, quindi cosa aspetti a provare e dimmi in un commento per quale lavoro lo utilizzeresti

Rendi spettacolare il tuo fiore con un semplice ricamo

Ho visto questo fiore in un video di cui ti lascio il link https://youtu.be/M1vOqfy_ud8

A presto 🐝

Campanella crochet

Standard
Campanella crochet

In un articolo scorso abbiamo visto dei deliziosi ovetti di polistirolo e uncinetto per decorare la nostra tavola pasquale o la nostra casa in questo periodo di Pasqua


Oggi vediamo come realizzare un campanella con uncinetto e cotone, con anima di polistirolo
Decorazione da appendere fuori la porta di casa o da sistemare in giro per il nostro appartamento per dare la nota di festa in più!

Se vuoi farla anche tu ti lascio il video dove ti mostro lo schema

In un prossimo articolo ti faccio vedere come la decoro

Spero che la mia idea ti piaccia

A presto 🐝

Questo lo vedrai nel prossimo articolo